Una sera di fretta dal lavoro ho visto Carlo
senza volere mi sento fortunato se ne parlo
da solo stava a cena io ancora non so farlo
un semplice saluto sconosciuto può distrarlo...
Timido allo sguardo e mano tesa ad un saluto
lo scuote forse molto questo arrivo sconosciuto
sembra un bimbo che non vuole ma è cresciuto
sogna ancora vita, non ci avresti mai creduto...
Ci vedo tanta rabbia di vivere celata
esistenza sempre quella mai cambiata
immobile fuori, l' anima dentro adirata
quanto gran sollievo da un'altra litigata...
Occhi sfuggenti che nascondono un tesoro
cuore senza lacrime che dentro è tutto oro
chi ti ama lo vede e ci scorge sempre quello
sei figlio molto amato e per lei miglior fratello...
Un giorno ti conosco e in fretta devo andare
una piccola poesia ti vorrei però lasciare
ti dice che tu forse non hai avuto ma sai dare
che la vita è per noi tutti amore da donare...
Edoardo Scordamaglia 26-04-2011
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