giovedì 9 ottobre 2014

Vorrei...



Giù le armi da vecchi e bambini… Lasciate che riempiano i giardini…
Giù le maschere da politici intellettuali… Le scuse sono vecchie e tutte uguali…
Guardate i barconi sul fondo del mare… Guardate chi non sa più amare…
Aprite lo spirito e chiudete gli occhi materiali… Guardate oltre il dito e le mani…
 Non giudicate ma osservate…
Vorrei…
Che vedessi in lui che fugge un uomo come te, non un numero, un invasore, una minaccia…
Vorrei…
Che guardassi bene chi ti lava il vetro, per vedere i suoi figli e sentirne la solitudine…
Vorrei…
Che cadessero le bandiere, i confini, i colori della pelle e che ci chiamassimo tutti uomini, umanità…
Vorrei…
Passare una notte di festa al freddo, in una stazione, da solo… per vedere di più…
Vorrei…
Comprendere profondamente il Vangelo, il Corano e le parole d’oriente… Senza filtri di cultura…
Vorrei…
Che tu accettassi la morte come un tramonto, senza paura, sicura dell’alba del giorno dopo…
Vorrei…
Che i musulmani abbracciassero i cani, senza impurità, e che i cristiani rileggessero il Vangelo, e gli ebrei la Torah…
Vorrei…
Vedere gli altri senza pensarli, senza etichettarli e senza rabbia o paura…
Vorrei…
Vedere l’ombra di me stesso , conoscermi… E già avrei visto l’aldilà!