Ogni giorno porta al centro accoglienza
in cui arma migliore è avere pazienza
dapprima l'istinto ma dopo prudenza
sempre ai limiti d'umana decenza...
Lacrime e sorrisi di fronte alla vita
storia di ieri che non è mai finita
ad ogni racconto si riapre ferita
guerra, violenza, esistenza tradita...
Bambini allegri se pur in disgrazia
speranza innocente concede la grazia
la vita li guarda con estrema avarizia
eterna l'infanzia che da qui non inizia...
Assenti gli sguardi di alcuni ammalati
che presto saranno da noi rifugiati
sfortunati amici da tutto scampati
fragili, deboli e giammai ascoltati...
Entrate pure al centro accoglienza
dove il lavoro diventa esperienza
dove l'ascolto diventa speranza
dove l'attesa è solo una danza...
Edoardo Scordamaglia 17/04/2011
in cui arma migliore è avere pazienza
dapprima l'istinto ma dopo prudenza
sempre ai limiti d'umana decenza...
Lacrime e sorrisi di fronte alla vita
storia di ieri che non è mai finita
ad ogni racconto si riapre ferita
guerra, violenza, esistenza tradita...
Bambini allegri se pur in disgrazia
speranza innocente concede la grazia
la vita li guarda con estrema avarizia
eterna l'infanzia che da qui non inizia...
Assenti gli sguardi di alcuni ammalati
che presto saranno da noi rifugiati
sfortunati amici da tutto scampati
fragili, deboli e giammai ascoltati...
Entrate pure al centro accoglienza
dove il lavoro diventa esperienza
dove l'ascolto diventa speranza
dove l'attesa è solo una danza...
Edoardo Scordamaglia 17/04/2011
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