domenica 27 ottobre 2013

E te ne vai

E te ne vai come un soffio di vento
lasciando dolore tristezza e spavento
vai via senza nemmeno una carezza
come in un addio senza tenerezza...

Cade la cima senza far rumore
la nave lascia il porto senza amore
vola senza sosta un aeroplano
credendo che la meta sia lontano...

Quanti pesci al buio dormono da soli
quante notti di lacrime oggi consoli
sono gocce di rugiada le parole
e non le assorbon le viole...

Addio dal mio cuore ferito e tradito
addio da tutto quanto fatto insieme
ti lascio una ferita ma tu hai preso il mio cuore...

Urlo strozzato

Con un nodo stretto alla gola provo ad urlare
non riesco a dire al mondo cosa so fare
triste il mio animo senza più speranza
nessuno quanto me non sa cos'è la danza...

Vedo la mia storia consumarsi nel silenzio
da voci e intromissioni avvelenata d'assenzio
mi sento troppo solo e di nuovo abbandonato
forse sono io che non mi sono ancora amato...

Ricordo  la dolce brezza dell'amore
quando non vedevo alcun errore
quando mi bastava pensarti per amarti
quando dai capelli osavo contarti...

L'amore finisce senza che ce ne accorgiamo
rimane la paura di quel che ritroviamo
temiamo più il passato che il futuro
vorrei esser davvero più maturo!

lunedì 10 giugno 2013

Invisibile Realtà

Invisibile realtà è ciò che si cela dietro ogni convinzione, dietro ogni giudizio, dietro ogni percezione.
Invisibile realtà è ciò che io sono davvero dietro a come mi vedi, mi pensi e mi percepisco.
Invisibile realtà è ciò che deriva dal bene o dal male oltre ogni tua previsione e aspettativa.
Invisibile realtà è ciò che non vedi e non senti, ciò che credi non esistere oltre ai tuoi sensi.
Invisibile realtà è ciò che ti spinge a fare le cose, a pensarle e a ripeterle ogni giorno.
Invisibile realtà è ciò che è stato realmente il tuo passato oltre le tue ricostruzioni mentali.
Invisibile realtà è ciò che sarà il tuo futuro oltre la nebbia dei tuoi sogni e delle tue speranze.
Invisibile realtà è ciò che vivi nel presente oltre alla tua costante rielaborazione mentale.
Invisibile realtà è ciò che tocchi ogni giorno senza accorgertene, è non vissuta libertà.
Invisibile realtà è ciò che voglio dire in questo testo e tutto quello che dirà.
Invisibile realtà è ciò che quasi scopro ma poi dico: non mi va!
Invisibile realtà è ciò che chiami aldilà.
Invisibile realtà è ciò che invece è qua.

venerdì 22 febbraio 2013

Vita mia dove vai

Dove vai vita mia smarrita
Sprecata sognata e tradita
viaggio di fuga e di speranza
siamo io e te in una stanza...

Vita amata e mai riconosciuta
rispettata fino a fine poesia
nave di sogni speranze e tradimenti
mia per un giorno di pura follia
ti volti mi guardi e scappi via
vorrei fermarti a questo istante
ma domani già sarò distante
da me stesso come da te vita mia
perché un'altra volta voli via
lontano come un gabbiano dal mare
che in acqua prima o poi deve tornare...

domenica 9 settembre 2012

Immortale

Ricordo di un ragazzo giovane immortale
Viaggiare senza sosta era ormai normale
Senza la paura di provare e di scoprire
I suoi sogni non smetteva di seguire...

Il futuro era lucente e il passato nella mente
Tante le culture e le avventure tra la gente
Veloce e un po` sfocato era il suo presente
Aveva un gran segreto perso nella mente...

Andare partire e rischiar di non tornare
Soltanto un grande amore da sperare
Essere diversi e non farsi afferrare
Neanche da chi ci vorrebbe amare...

Buia la luce di chi cerca senza sosta
Rigido riposo d`un sogno che costa
Domando ricerco e voglio risposta
Non mi arrendo e non lo faccio apposta...

mercoledì 18 aprile 2012

Uomini Senza Amore

Uomini razza strana incosciente
Tante e troppe cose nella mente
Buono dolce spaventato serpente
la vita l'assapori veramente?

Esistenza diventa abitudine
malinconia senza inquietudine
la folla è ormai solitudine
martello senza l'incudine...

Non sopporti l'idea di morire
Vorresti giammai soffrire
E tutto dovrà poi finire
Ma tu non riesci a capire...

Non c'è Dio senza religione
Muori senza una ragione
Muta in acqua la canzone
Gelida fredda  prigione...

martedì 17 aprile 2012

Tadesse, una poesia


Piccolo, stanco e disorientato
Pochi sanno che eri un rifugiato
voce muta come ogni emarginato
senza nome sull`asfalto abbandonato...

Sottile il confine tra la morte e la vita
fame, violenze, esistenza in salita
solo senza niente, speranza scolorita
troppa sofferenza per colmare la ferita...

Digli che avevi dei bambini belli
digli che i violenti sono sempre quelli
urla al mondo intero perchè ti sei sdraiato
quante volte hai pianto e quante hai amato...

Il tempo passa in fretta e tutto porta vìa
Rimane nel mio cuore una malinconìa
Ricordo di quel corso fatto in compagnìa
Senza più parole ti lascio una poesìa...