Piccolo, stanco e disorientato
Pochi sanno che eri un rifugiato
voce muta come ogni emarginato
senza nome sull`asfalto abbandonato...
Sottile il confine tra la morte e la vita
fame, violenze, esistenza in salita
solo senza niente, speranza scolorita
troppa sofferenza per colmare la ferita...
Digli che avevi dei bambini belli
digli che i violenti sono sempre quelli
urla al mondo intero perchè ti sei sdraiato
quante volte hai pianto e quante hai amato...
Il tempo passa in fretta e tutto porta vìa
Rimane nel mio cuore una malinconìa
Ricordo di quel corso fatto in compagnìa
Senza più parole ti lascio una poesìa...
Pochi sanno che eri un rifugiato
voce muta come ogni emarginato
senza nome sull`asfalto abbandonato...
Sottile il confine tra la morte e la vita
fame, violenze, esistenza in salita
solo senza niente, speranza scolorita
troppa sofferenza per colmare la ferita...
Digli che avevi dei bambini belli
digli che i violenti sono sempre quelli
urla al mondo intero perchè ti sei sdraiato
quante volte hai pianto e quante hai amato...
Il tempo passa in fretta e tutto porta vìa
Rimane nel mio cuore una malinconìa
Ricordo di quel corso fatto in compagnìa
Senza più parole ti lascio una poesìa...
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