giovedì 12 maggio 2016

A Faida



Radice d'albero dai fiori bianchi e profumati
cresci nel grigio di  edifici desolati
ti fai strada nelle crepe di chi non ha pietà
sorridi dopo il dolore d'immensa maestà...

Ramo d'Aprile non ti spezzi e non ti pieghi
pietra ben salda non v'è alcuno che lo neghi
dai molto silenziosa con estrema umiltà
sei amica e familiare con tutti ad ogni età...

Fede, fiducia e speranza sono in te
affogando ogni lamento in una tazza di tè
e teco ogni dono perde la diplomazia
ché non è più pegno di alcuna bramosia...

Le nuvole lasciano passare il sole
si vedono i raggi di bianco colore
questo è quello che lasci nel cuore...


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